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Soft Skills: Cosa sono? Significato e lista delle più importanti

soft skills dave slane studio
Tempo di Lettura: 13 minuti

Uno dei temi attuali nel mondo del lavoro sono le soft skills. Ma cosa significano esattamente? Quanto sono importanti? E soprattutto, quali sono? In quest’articolo ti spiegherò in modo completo e intuitivo cosa sono ed elencherò una lista di quelle che, in anni di esperienza, reputo più importanti.

Significato

Cosa significa Soft Skill? Come tradurre in italiano?

Letteralmente il termine soft skills vuol dire “abilità leggere” ma, preferisco tradurlo in italiano con “competenze trasversali”.

Chi mi conosce come consulente o ha seguito i miei corsi di formazione aziendale e post-universitaria, sa che amo utilizzare prevalentemente termini in italiano. Facilitano l’apprendimento (comprendere l’inglese, anche se lo conosci, richiede uno sforzo cognitivo maggiore) e vengono memorizzati meglio (ricordare 3000 nomi in inglese non è mai facile ma, se li apprendi prima in italiano, ti risultano più semplici, dopo, da memorizzare).

Le competenze trasversali sono capacità comportamentali e relazionali che risultano importanti per aumentare la tua versatilità e flessibilità nel lavoro e, aggiungerei, nei rapporti personali. Sono, quindi, abilità e conoscenze che ti permettono di affrontare meglio le sfide quotidiane e rapportarti in modo ottimale con clienti, colleghi, datori di lavoro ma anche per far fronte ai cambi repentini di scenari che oggigiorno sono sempre più frequenti.

Gestione del tempo, empatia, spirito di adattamento, resilienza, leadership, negoziazione sono alcuni esempi di soft skill che dovresti acquisire o ottimizzare per svolgere al meglio la tua professione.

Alcune di queste competenze sono acquisite e maturate nel corso degli anni, grazie alle esperienze fatte, i comportamenti, le attitudini. In tal senso, ha un peso anche l’ambiente che ti circonda. Ma è possibile, comunque, padroneggiare nuove competenze così come migliorare quelle che già hai.

Soft Skill vs Hard Skill

soft skills quali sono elenco di tutte le soft skills
Competenze Tecniche e Competenze Trasversali

Che differenza c’è tra Soft Skill e Hard Skill?

Le competenze trasversali si contrappongono alle Hard Skills, altro termine in voga soprattutto nel mondo del marketing, ma che per fortuna si traduce perfettamente in italiano con “specializzazioni” o “competenze tecniche”.

Tali competenze sono quelle che caratterizzano la tua professione, sono le conoscenze acquisite in anni di studio e di formazione, quelle che ti permettono di svolgere con cognizione di causa ciò che devi fare per il tuo lavoro.

Le competenze tecniche sono quelle che differenziano le varie professioni. Io sono un ICT Manager, ad esempio, ed ho acquisito in anni (e anni 😅) di studio e lavoro, esperienze che mi permettono di comprendere velocemente come intervenire per migliorare l’ambito tecnologico e digitale di una azienda. Di sicuro non so come estrarre un dente. Per quello c’è il dentista. Posso provare a riparare un tubo sotto al lavandino ma un idraulico lo sa fare meglio di me, essendo specializzato in questo. Se voglio dormire tranquillo senza ritrovarmi la casa allagata mi affido a lui. Mi fanno ridere quelle aziende che si affidano al cugino del titolare, che smanetta un po’ al computer, per affidare la comunicazione sui social. Come per l’idraulico, è vero che chiunque può provarci, ma per essere sicuri che il lavoro venga fatto bene e porti risultati, soprattutto oggi che il mercato è difficile, meglio affidarsi ad uno specialista come un Social Media Manager.

Le Soft Skills, invece, non sono specifiche di un settore, ma sono competenze trasversali, appunto, ad ogni contesto lavorativo. Un idraulico come un ICT Manager può avere le stesse soft skills: empatia, resilienza, flessibilità. E sfrutta tali competenze, per migliorare il suo lavoro.

Prima di elencarti le soft skills più importanti, permettimi di spiegarti i due motivi principali per cui, oggigiorno, le competenze trasversali sono così importanti.

Importanza delle Soft Skills

I motivi principali per sviluppare le tue “abilità leggere” sono essenzialmente due:

      Le aziende danno sempre più importanza alle competenze trasversali in fase di selezione e di avanzamento. Da un’indagine fatta da Linkedin, le soft skills sono risultate essere il fattore di tendenza principale che influenzerà il mondo del lavoro in futuro. Eppure, basta guardare i curriculum vitae dei candidati, per vedere sfilze di competenze lavorative e formative ma nessuna competenza trasversale. Dopo aver visionato un CV, la prima domanda che faccio ad un candidato, di solito, è proprio sulle sue soft skills. E le risposte mi lasciano spesso interdetto.

      In un contesto lavorativo come quello attuale, le competenze specifiche si trasformano o, peggio, diventano obsolete, in modo repentino, creando incertezza. Molti lavori, altamente specializzati, sono spariti, mentre altri stanno nascendo. Le competenze trasversali rappresentano l’unica possibilità che hai per far fronte a questi mutamenti, adattando te stesso agli scenari che si presentano (lo spirito di adattamento, a proposito, è una delle soft skills da avere).

Lista delle soft skills

E venivamo all’elenco delle soft skills che ti consiglio di acquisire o ottimizzare per rendere al massimo nel lavoro (senza dimenticarti di inserirle nel CV 😉). Non sono tutti i possibili esempi di soft skills (peraltro ognuno ha un suo personale elenco) ma quelli che io reputo importanti in base all’esperienza acquisita in 15 anni di attività.

1. Empatia

Empatia soft skills quali sono
Empatia

Relazionarsi e capire lo stato d’animo degli altri, ecco cos’è l’empatia. E sta diventando oggigiorno, tra distanziamento sociale, digital transformation e comunicazioni sempre più veicolate attraverso un freddo display, una qualità importantissima (se non la più importante). Avere un profondo senso dell’empatia ti permette di comunicare meglio, di risolvere conflitti, di interpretare i bisogni del cliente, di motivare il team. Credo sia alla base di quasi tutte le altre soft skills e faresti bene a svilupparla al meglio sin da subito. Per esperienza l’empatia è una caratteristica innata dell’individuo ma, puoi sviluppare attraverso l’aggregazione e la socializzazione, mostrando una mentalità aperta e cercando di comprendere gli altri, chiedendoti sempre il perché di certi comportamenti, di ciò che gli altri dicono, di cosa spinga le persone ad essere come sono

2. Passione

Avere passione in quello che si fa è, a mio avviso, condizione necessaria per aver successo. Oltre a darti una visione diversa del tuo lavoro, sicuramente propositiva, ti garantisce maggiore resilienza (leggi dopo) nei momenti di difficoltà. Sei spinto da qualcosa che nasce dentro di te. Se lavori con passione è come se facessi un hobby. Non ti stanchi mai e tendi a migliorare sempre di più. L’apporto benefico della passione si riflette poi, molto spesso, anche in azienda su colleghi e dipendenti, garantendo un clima generale di maggiore lena e serenità. Come svilupparla? Fai ciò che ami. E, se sei giovane, fai quanti più lavori puoi, per imparare e scoprire la tua indole. È questo l’unico consiglio che posso darti su questa soft skill. Non penso ne esistano altri. Non ti precludere un lavoro solo perché pensi ai guadagni. Una moltitudine di persone lavora solo per guadagnare e finisce per ritrovarsi in un lavoro noioso, che non porta felicità e, cosa molto più importante, spesso guadagna pure poco. Trovare la tua passione è la chiave per dare la svolta alla tua carriera.

3. Resilienza

Mio nonno diceva sempre che siamo fortunati perché non siamo nati nell’epoca delle guerre mondiali, dei conflitti che portarono morte, fame e povertà. Sicuramente aveva ragione, ma converrai con me che ogni epoca ha le sue difficoltà e questa non è da meno. Più sottile ma, i cambiamenti repentini della società attuale portano ad un livello di stress come mai nella storia dell’uomo. Aggiungici un’epidemia globale e un impoverimento sempre maggiore della classe media e comprenderai come, chi è dotato di resilienza, la capacità, cioè, di affrontare la vita, di reagire positivamente alle pressioni del lavoro, di mantenere la concentrazione e non cadere in stati d’ansia, sia forse la seconda, più importante, abilità che devi imparare a sviluppare sin da subito.

4. Gestione del Tempo – Time Management

Faccio corsi sulla gestione proficua del tempo da anni e tutti restano a bocca aperta quando mostro loro quanto poco tempo dedicano ad attività produttive e quanto invece è sprecato (principio di Pareto). Sapere ottimizzare quel poco tempo che ti porta il maggior profitto e ridurre lo spreco è una capacità che ti aiuterà tantissimo nel lavoro. E, cosa non da poco, la si può acquisire facilmente. Sicuramente approfondirò questo argomento con un articolo.

5. Lavoro di squadra – Team Working

soft skills quali sono team working
Lavoro di Squadra – Team Working

Nessuno ce la può fare da solo. E te lo dice chi, invece, per anni ci ha provato, salvo poi ricredersi. Avere un team coeso, eterogeneo e funzionale è sinonimo di successo. Molto più di avere un team qualificato e specializzato ma senza spirito di squadra. Devi imparare a rispettare gli altri, ad aiutare e anche a sapere quando farsi aiutare. La collaborazione e la voglia di raggiungere un obiettivo comune devono essere il tuo credo, il tuo mantra, quando lavori in gruppo.

6. Pensiero analitico e Problem Solving

Il pensiero analitico è quella capacità che ti da un punto di vista obiettivo riguardo un problema, una situazione, un evento. Riesci a mettere da parte le emozioni, le ansie, a non perdere il controllo di fronte all’imprevisto e hai la lucidità di agire in maniera logica, razionale, giusta. Risolvere i problemi (problem solving) in questo modo è una delle qualità più apprezzate all’interno delle aziende. Migliorare questa capacità, inoltre, ha dei risvolti positivi anche sul pensiero intuitivo, creando nuovi schemi da cui attingere velocemente le decisioni e andando a limitare i bias (errori del cervello basati su percezioni errate, pregiudizi, idee). Ci sono diversi modi per migliorare questa capacità e, in calce all’articolo, ti consiglio anche una lettura a proposito ma, di base, il pensiero analitico è, fondamentalmente, frutto dell’unione di conoscenze ed esperienze

7. Leadership

Su questo farò un articolo a parte, sentendo molto l’argomento e avendo fatto dei webinar sul tema. In quest’articolo voglio solo ribadire un concetto importantissimo. Il leader non è il capo, non è il dirigente, non è chi “comanda” gli altri. Il leader è chi rispetta gli altri, chi si assume i rischi delle proprie decisioni, chi sa ispirare gli altri e li coinvolge nelle proprie scelte, nella propria visione. Essere leader credo sia, qualcuno obietterà, una dote innata che però necessita di essere valorizzata sicuramente attraverso l’esperienza, la lettura e la formazione. Ti indico un paio di link in basso per approfondire l’argomento.

8. Alfabetizzazione Digitale

soft skills quali sono alfabetizzazione e cultura digitale
Alfabetizzazione digitale

Qui qualcuno storcerà il naso, ritenendo l’alfabetizzazione digitale non una soft skill ma una competenza tecnica. Eppure, viviamo in un’epoca totalmente informatizzata, digitale. Sapere come funziona un computer, come si invia un’e-mail, come si utilizzano programmi di scrittura o saper navigare su Internet credo sia, oramai, una cosa naturale ed importante come tutte le altre capacità personali presenti in questa lista. È un punto di vista, opinabile quindi da qualcuno, ma converrai con me che, se oggigiorno non hai questa competenza, anche solo basilare, sarai tagliato fuori da ogni contesto.

9. Senso di Responsabilità

Anche se non sei un leader (vedi sopra) avere senso di responsabilità, assumersi le proprie colpe e i rischi delle proprie decisioni, è una caratteristica che ti rende una persona di valore differenziandoti da quelle disoneste o che fuggono sempre. E sappiamo entrambi che quest’ultime non sono ben viste. Essere affidabili, invece, porta stima, rispetto e considerazione.

10. Flessibilità e capacità di adattamento

La capacità di adattamento, secondo me, va di pari passo con la resilienza. Essere flessibili, soprattutto oggigiorno, è un dovere per non venire sopraffatti dalla moltitudine di incombenze, cambi di scenari, di lavori, di mezzi e tecnologie che ci circondano. La reputo la terza capacità per importanza e quindi tra quelle che prima sviluppi meglio è. Innata, come molte altre, puoi fare corsi di formazione per svilupparla o migliorarla ma, sicuramente, è quella che si apprende meglio attraverso le esperienze.

11. Organizzazione e Pianificazione

Saper organizzare (gli altri e la propria vita) è un’abilità che fa la differenza nei gruppi di lavoro più performanti e nella vita, aiutandoti ad allontanare lo stress e lasciandoti più tempo da dedicare ad altro. Gli ambienti che funzionano sono quelli dove riesci a mettere gli altri nelle condizioni di poter svolgere al meglio il proprio lavoro. Pianificare un piano di azione, organizzare i ruoli e i turni, controllare che tutto venga rispettato, sono tutte azioni che facilitano il raggiungimento di questo obiettivo. E ciò vale anche nella sfera personale. Darsi degli orari diversificati, predisporre delle pause, organizzarsi la settimana. Pianificare vuol dire anche saper delegare i lavori, quindi avere fiducia negli altri. O eliminare cose che sappiamo causano solo distrazioni e perdite di tempo, anche se non vorremmo perché riguardano la sfera emozionale. Saper prioritizzare le azioni. Organizzare tutto al meglio. Ti renderà sicuramente più produttivo. Ci sono molti metodi per raggiungere questo. La matrice di Eisenhower è, sicuramente, uno dei metodi di organizzazione più utilizzato e più facile da implementare. In quasi tutti i corsi di formazione o nei libri, che trattano l’argomento, viene spiegata. E sì, anche qui in futuro farò un articolo che mostri come utilizzarla al meglio 😉

12. Fiducia in Sé stessi – Autostima

soft skills quali sono autostima
Fiducia in sé stessi – Autostima

Se sei consapevole delle tue capacità nessuno potrà fermarti con le sue opinioni. Parti da questo presupposto. Avere una forte autostima (attenzione non arroganza o egocentrismo che è un eccesso e come tutti gli eccessi porta solo danni), è di fondamentale importanza in un mondo del lavoro dove chiunque può ferirti per i propri interessi.  Soprattutto se sei bravo e ti stai facendo strada. Imparare a lasciar scivolare addosso menzogne e insinuazioni è una capacità che ti darà sicuramente una mano nel tuo percorso di carriera e non solo. Credere in te stesso vuol dire anche accettarti per quello che sei.

Da ICT Manager, mi verrebbe da consigliarti di fare un’analisi SWOT personale per valutare i tuoi punti di forza (che aumenteranno la tua stima) e i tuoi difetti (che dovrai correggere per farli sparire). Farò un articolo su questo argomento sicuramente 😉

13. Darsi degli obiettivi

Non tutti lavorano per obiettivi, è un dato di fatto. Si lavora spesso senza uno scopo, che non sia guadagnare il salario e tornare presto a casa. La differenza la fai se invece vai oltre e ti poni degli obiettivi o fai di tutto per raggiungere quelli assegnati. E’ come avere un faro che ti conduce alla meta. Sai esattamente dove andare e cosa fare. Se hai obiettivi assegnati a lavoro sicuramente sarai avvantaggiato e dovresti fare di tutto per raggiungere lo scopo. Se non li hai, inizia a porti degli obiettivi di vita

Parlo spesso di OKR nei miei corsi (ne parlerò sicuramente anche in futuro qui sul blog) e sicuramente aiutano molto ad ottenere risultati ma, a prescindere dalle tue competenze di management, inizia a darti degli obiettivi. Se li raggiungi facilmente vuol dire che non erano troppo ambiziosi, quindi alza l’asticella. Se invece proprio non ce la fai, non ti scoraggiare perché vuol dire che hai preteso troppo al momento, abbassali e vedrai che la prossima volta puoi raggiungerli.

14. Comunicazione – Public Speaking e Copywriting

soft skills quali sono public speaking e copywriting
Comunicazione – Public Speaking e Copywriting

Puoi essere il più grande professionista nel tuo settore, il migliore in azienda, il manager più qualificato ma, se non sai comunicare i tuoi pensieri, le tue idee, se non sai trasmettere in modo chiaro le informazioni difficilmente avrai successo. E questo vale per il parlato come per lo scritto. Non ti sto dicendo che devi diventare un esperto scrittore, né il più bravo dei copywriter ma, saper scrivere è, a mio avviso, un obbligo per chiunque lavori a certi livelli e voglia essere considerato un serio professionista. Imparare a trasmettere e veicolare ciò che pensi, in maniera corretta, senza fraintendimenti e senza annoiare. Parlare in modo chiaro, con le giuste pause, coinvolgendo il pubblico (che possono essere anche i tuoi colleghi durante una riunione). E ti dirò di più. Non ti serve solo saper comunicare ma devi anche saper ascoltare, interpretare il linguaggio del corpo, saper colloquiare in maniera costruttiva e anche in gruppo. Di tutte le soft skills, però, credo che questa sia anche una delle più facili da apprendere. Ci sono tantissimi bravi professionisti che formano public speaker di successo così come insegnano le basi della scrittura per lavoro. In alternativa puoi iniziare dei percorsi guidati attraverso video su Youtube o iniziare a farti un’idea dell’argomento leggendo dei libri (ti lascio il link di qualcuno in fondo all’articolo).

15. Curiosità e Apprendimento Continuo

Sono un neofilo comprovato quindi penso di essere molto di parte inserendo questa caratteristica tra le soft skills più importanti. Eppure non sono il solo a vederla così. Se guardi ai grandi manager, agli uomini di successo, penso a Steve Jobs, Elon Musk, ma anche personaggi storici come Leonardo da Vinci o Newton, sicuramente la curiosità, la voglia di apprendere e di chiedersi sempre il perché di ogni cosa è uno dei fattori comuni. La curiosità ti porta ad andare oltre le apparenze, a non fermarti. Inizia a chiederti il perché di ogni cosa, a comprare libri su argomenti che avresti sempre voluto approfondire e acquisisci nuove conoscenze.

16. Attitudine alla Crescita e al Miglioramento Costante – Kaizen

Da Lean Project Manager non potevo non metterti il Kaizen come soft skill da avere per migliorare la tua vita (lavorativa e non). E ti dirò di più, lo reputo anche tra i più importanti. Kaizen è una parola giapponese molto nota nel mondo Lean che vuol dire miglioramento continuo, costante. L’attitudine alla crescita, al volersi migliorare costantemente è una abilità che ti serve sicuramente per ottenere risultati, nonostante le difficoltà che puoi incontrare. Migliorare il tuo modo di lavorare, di interagire, di apprendere. Ridurre gli sprechi, gli errori. Fare un’analisi di te stesso dopo un lavoro e capire dove hai sbagliato e dove puoi migliorare ulteriormente. E, inoltre, considera che le aziende (serie) guardano sempre più a individui che hanno un tale atteggiamento, per ovvi motivi.

17. Creatività

soft skills quali sono creatività
Creatività

C’è chi dice che sia innata, chi dice che si acquisisca con l’esperienza. Da anni, è confermato che la creatività può essere più o meno sviluppata in un individuo sin dalla nascita (la ricerca ha confermato la relazione con l’epigenetica) ma, di sicuro chiunque ce l’ha. Solo necessita di un ambiente stimolante per essere sviluppata al meglio, altrimenti finisce per rimanere silente. E non è solo, come spesso si crede, legata al design, alla progettazione, all’arte. La creatività vuol dire guardare fuori dall’ordinario, riuscire a vedere da un altro punto di vista situazioni, oggetti, problemi. E dare spazio alla propria immaginazione. Il cosiddetto pensiero laterale (lateral thinking). E per realizzarlo hai bisogno di variegare le tue esperienze. Diceva Einstein “Non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l’ha generato”. Se vivi sempre nello stesso contesto limiti il numero di informazioni che puoi utilizzare. Occorre guardare fuori, andare alla ricerca di altri elementi che puoi mischiare con quelli che già hai acquisito. Il trucco per far crescere la creatività è stimolare il cervello con nuovi input, nuove esperienze, sempre. Ti lascio un link, alla fine dell’articolo, ad un libro molto bello per comprendere e sviluppare la tua creatività.

18. Autopromozione – Personal Branding

Qualcuno contraddirà questa mia scelta del personal branding come soft skill, ma credo che, soprattutto oggigiorno, sapersi vendere sia un’abilità davvero importante, con competitor da ogni lato e in ogni settore e una società fortemente imperniata sulla comunicazione e sulla visibilità. E per farlo devi saper sviluppare la tua persona, il tuo stile, il tuo apparire agli altri. E’ in quest’ottica, quindi, che metto il personal branding come soft skill.

19. Autonomia

Riuscire a svolgere il proprio lavoro senza aiuti e senza dipendere da altri. Una gran cosa che porta ad accrescere anche l’autostima (altra soft skill). Questa abilità può essere innata ma, credo, sia quella che più delle altre possiamo riuscire ad ottenere con l’impegno e la perseveranza. Tutti dovremmo puntare a diventare autonomi e riuscire a svolgere i nostri lavori senza aspettare la mano dall’alto che arrivi. Sforzati a svolgere i compiti da solo se non è strettamente necessario collaborare con altri. In questo ti vengono in aiuto anche le altre soft skills come resilienza, flessibilità, creatività, etc.

20. Cura dei dettagli

Il perfezionismo è una dote innata, secondo me, difficilmente si può acquisire. C’è chi è un maniaco dei dettagli e chi invece li tralascia. Personalmente, da perfezionista, adoro questa soft skill che riesce a rendere un lavoro, un progetto, un servizio da buono ad eccellente. Sicuramente devi impegnarti molto se non è innato, ma creare un’abitudine (perché tale poi diventa a mio avviso) non è impossibile.

21. Etica

L’etica professionale è ciò che distingue un professionista (o lavoratore) serio da uno disonesto. Lealtà, onestà, rispetto del lavoro, rispetto degli altri, sono i fattori che determinano l’etica di un individuo. Sono tra le soft skills a mio avviso più importanti per ottenere benefici nel lungo periodo. Aumenta la stima, la considerazione, l’affidabilità. E ti fa stare bene con te stesso!

22. Negoziazione

La capacità di negoziazione è una di quelle abilità che difficilmente risultano innate. Saper vendere, saper concordare con il cliente o con il fornitore, è una caratteristica importantissima oggigiorno dove i competitor sono tanti in ogni settore e le risorse economiche sono sempre di meno. Ti lascio alla fine dell’articolo un link di un libro che ti consiglio per iniziare ad apprendere questa competenza.

Come si acquisiscono

Alcune attitudini sono sicuramente innate, frutto dell’epigenetica che ha trasmesso, nel corso dei secoli, il bagaglio di esperienze acquisite dagli antenati e “passate” geneticamente.

Se guardiamo alla psicologia e ai processi cognitivi, le capacità personali (in cui rientrano le soft skills) si acquisiscono anche attraverso l’interazione degli individui con l’ambiente che li circonda, in particolare attraverso l’osservazione di altre persone e con esperienze dirette e indirette.

La modellazione dei nostri comportamenti avviene, quindi, principalmente attraverso l’interazione sociale con nostri simili. Osservare i comportamenti e le abilità di persone competenti e produttive ci spinge ad emulare e fare nostre quelle competenze per migliorare la nostra posizione sociale. Parliamo, quindi, di neuroni a specchio (semmai farò un articolo di approfondimento essendo importante anche in ottica Neuromarketing).

Un altro modo è fare una analisi introspettiva e comprendere, obiettivamente, dove si è carenti. Fare una corretta formazione è, sicuramente, ideale per acquisire competenze trasversali. Il tal senso, il formatore (o coach) è colui che sviluppa le tue soft skills in modo personalizzato, basandosi sulle tue caratteristiche, andando a colmare il gap di competenze e migliorando le altre abilità. In anni di formazione, ho dato sempre un certo peso alle soft skills in modo da farle emergere e aiutare i team a migliorare le competenze tecniche.

Vi sono anche molti libri che trattano l’argomento, da diversi punti di vista. Ti lascio alcuni link in calce ma, resto del parere che, il modo migliore di acquisire o migliorare le proprie competenze trasversali sia attraverso la formazione e l’esperienza.

Ad Maiora!

Libri

Sulla negoziazione – https://amzn.to/31cs49y

Sulla creatività – https://amzn.to/2PmUwCY e anche https://amzn.to/2PmUvio

Sulla resilienza – https://amzn.to/3lIbzLE e anche https://amzn.to/3rfXs1s 

Sul Public Speaking – https://amzn.to/31ct5yc

Sul Copywriting – https://amzn.to/3uNyjxl e https://amzn.to/3dWxyLj

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