fbpx
Gli Eccessi come Nuovo Allarmante Trend nei Social · Dave Slane | Studio
Skip links

Gli Eccessi come Nuovo Allarmante Trend nei Social

neurodesign come aumentare le conversioni (1)
Tempo di Lettura: 3 minuti

Recentemente, il mondo dei social media è stato scosso dalla tragica storia di Zhanna Samsonova, un’influencer vegana conosciuta per la sua estrema dieta a base di sola frutta e verdura, senza acqua. La sua morte in Malesia, dovuta a complicazioni legate a questa dieta restrittiva, mette in luce le pericolose conseguenze dell’estremizzazione dei comportamenti online. Il caso di Samsonova sottolinea in modo drammatico come la ricerca dell’eccesso per la visibilità e il successo possa portare a risultati tragici, sacrificando la salute e il benessere personale. La sua storia serve da monito su come l’ossessione per l’attenzione online possa spingere le persone oltre i limiti del buon senso e della sicurezza.

Negli ultimi anni sui social media assistiamo a una corsa sfrenata verso l’eccesso nella creazione di contenuti. Questa tendenza, dettata dalla fame di successo e visibilità, spinge molti creator a superare i limiti dell’etica e della decenza. La spettacolarizzazione e l’overdose di commercializzazione hanno trasformato la cultura online in un campo di battaglia dove regna l’esagerazione. In questo contesto, i valori umani sembrano svanire, lasciando spazio a una cultura dell’apparenza che influenza profondamente le masse, in particolare le generazioni più giovani.

Commercializzazione e Spettacolarizzazione – La Corsa all’Attenzione

Lo diciamo da anni, con Internet e, soprattutto, con l’avvento dei social, l’attenzione è diventata la valuta più preziosa.

Molti creator o presunti tale, si impegnano in una competizione incessante per emergere. Questa battaglia porta a una spettacolarizzazione estrema dei contenuti, dove la sensazionalità spesso prevale sulla sostanza e la quantità sulla qualità. La commercializzazione sfrenata contribuisce a questo fenomeno, poiché i creator si trovano a dover soddisfare non solo il pubblico, ma anche i requisiti degli inserzionisti e dei marchi. Gli algoritmi dei social media giocano un ruolo cruciale in questo scenario, premiando i contenuti che generano più coinvolgimento, spesso a discapito della qualità. Questa dinamica crea un circolo vizioso in cui i contenuti estremi ricevono più visibilità, influenzando le preferenze degli utenti e spingendoli verso contenuti sempre più eccessivi.

L’impatto più significativo si verifica, però, tra le giovani generazioni, che stanno crescendo in un ambiente dove l’eccesso e la banalizzazione dei valori sembrano essere l’unica strada per il successo. Questo lascia trasparire il pericoloso messaggio che solo attraverso l’estremizzazione si può essere riconosciuti e apprezzati, oscurando l’importanza dell’autenticità e del valore intrinseco di ogni individuo. Questa tendenza all’estremizzazione sta erodendo i valori umani fondamentali. La dignità, il rispetto e l’integrità vengono spesso sacrificati sull’altare della visibilità. Questa erosione dei valori non solo danneggia gli individui coinvolti, ma altera anche la percezione collettiva di ciò che è socialmente accettabile.

Rivalutare l’Importanza dei Valori Umani e dell’Autenticità

Può sembrare utopistico, ma una cosa che la storia ci insegna, è la straordinaria capacità dell’uomo di far emergere una sorta di inconscia coscienza collettiva e senso di sopravvivenza in situazioni che mettono in pericolo la società stessa e la degenerazione dei valori.

È fondamentale, in tal senso, iniziare al più presto a riconoscere e rivalutare i valori umani nell’era dei social media. I creator più coscienziosi, le piattaforme e le istituzioni (quando lo dico mi viene sempre in mente con un sorriso la frase di Tony Bonji “Dove sono le istituzioni”!) devono iniziare a comprendere la pericolosità che si sta andando incontro, soprattutto per le giovani masse alla mercé di intelligenza artificiale, algoritmi ed esempi social deplorevoli e collaborare per promuovere una cultura di contenuti che privilegi l’autenticità e il rispetto piuttosto che l’eccesso e la spettacolarizzazione incoraggiando una cultura digitale che si basi su etica e autenticità per una comunità online più sana e rispettosa.

Un sogno. Forse, ma come diceva (senza intelligenza artificiale) un certo W. Shakespeare “Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, e nello spazio e nel tempo d’un sogno è raccolta la nostra breve vita”

Se ti è piaciuto questo articolo rendi partecipe altre persone:

Leave a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli Recenti

Seguici

Iscriviti a Just:

Registrati

Esplora
Trascina